Metodo sperimentale per il ripopolamento del carpione Salmo carpio L. nel Lago di Garda

Autori

  • Fernando Lunelli Fondazione Edmund Mach, Centro Trasferimento Tecnologico - S. Michele all'Adige (TN)
  • Ivano Confortini Provincia di Verona, Ufficio Caccia e Pesca
  • Francesca Ciutti Fondazione Edmund Mach, Centro Trasferimento Tecnologico - S. Michele all'Adige (TN)

Parole chiave:

Carpione, Salmo carpio, reintroduzione, Lago di Garda

Abstract

Il Carpione del Garda (Salmo carpio L.) è una specie strettamente endemica del Lago di Garda, considerata in pericolo critico di estinzione dalla Lista Rossa IUCN.

Nell’ultimo secolo sono stati immessi una grande quantità di avannotti nel lago, ma non è stata osservata una corrispondenza con le catture di animali adulti. Abbiamo sperimentato una nuova tecnica per la reintroduzione utilizzando un sistema portatile di scatole Vibert, posizionate sulle aree riproduttive della specie a circa 120 m di profondità. I primi risultati mostrano un’alta percentuale di schiusa (98%) e suggerisce che questa tecnica potrebbe garantire migliori risultati per reintroduzione della specie rispetto al rilascio di avannotti o animali adulti.

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Pubblicato

2017-03-02

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